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Partecipa ad una sessione

“Partecipa ad una sessione” è un’iniziativa che permette a chiunque di poter partecipare attivamente ad una sessione di Dungeons&Dragons. Se vuoi partecipare ad una sessione, se vuoi provare come si gioca, se Continua »

La Mappa del Mondo

In questo articolo potrete visualizzare in qualsiasi momento l’intera mappa del mondo conosciuto! Continua »

La Forgia Della Furia

A breve aprirà una nuova sezione in cui verranno pubblicate tutte le giocate riguardanti questo libro! Continua »

Ed ecco la Distruzione di Broll!

E un grazie va al nostro paladino Broll… o più che altro al “Master of Puppet” della situazione, Luca Pavone, Continua »

Trascritta la cittadella senza sole!

Grazie a Broll (Luca Pavone) abbiamo la trascrizione della prima quest La Cittadella Senza Sole. Continua »

 

Presentazioni

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Benvenuti a tutti i viaggiatori!

Io mi chiamo Antonio Palella ed ho creato questo blog con l’intenzione di poter postare con i miei amici i racconti delle nostre avventure.

Cosa? Che avventure? Non siete mica i Power Rangers!!

Beh, io con un gruppo di altri 6 miei (siamo di Acireale in provincia di CT) amici già da tempo giochiamo al famosissimo gioco di ruolo Dungeons&Dragons. Molti lo vedono come un gioco da nerd, adatto per chi non ha una vita sociale ed ama rinchiudersi nella sua fantasia. Io invece la vedo in modo diverso… Per me quella singola giocata settimanale che facciamo con gli amici non è altro che un semplice motivo per potersi incontrare, divertire e soprattutto dimenticare soltanto per poco tutti i problemi e i pensieri che ci affliggono quotidianamente. Certo, senza esagerare e senza alienarsi, questo passatempo diventa anche utile a livello formativo, perché insegna a ragionare con la propria testa e sviluppa molto la fantasia (cosa che va perdendosi oggi a causa dei computer e di tutta la tecnologia).

Comunque ho divagato troppo, questo articolo aveva lo scopo di spiegare l’utilità di questo blog.

Il blog è aperto a tutti, a chiunque voglia leggere delle simpatiche storie scritte e vissute da noi. Si possono fare domande relative al gioco, scambiare opinioni e/o chiedere consigli utili; nonostante siamo ancora abbastanza inesperti, lo scambio di idee è sempre una forma di crescita e di miglioramento per tutti, per noi che scriviamo e per voi che leggete, anche se non giocate!

Con questo credo di poter chiudere… con un bel saluto! E che il dado da 20 possa aiutarvi nelle situazioni più difficili!

La Forgia Della Furia – seconda sessione

La Forgia Della Furia

Scritta da : Luca Pavone ( Broll)

Seconda sessione. Primo esperimento di “ Partecipa ad una sessione”
Primo tester : Andrea Rotili ( Ungrim Pugno di Ferro- Nano Guerriero )

I sei eroi si trovavano sul cornicione che dava sullo strapiombo. L’unico modo per passare era quello di attraversare quel macabro e pericolante ponte di fronte a loro. Nel frattempo Lurtz si accorse che le due figure porcine iniziavano a incoccare delle frecce e gridò : << Dall’altro lato ci sono due figure “porcine”…>> e Theon rispose << Due figure porcine ??>> << Si si,vedo due figure porcine che stanno incoccando delle frecce, dovremmo muoverci!!>>
Theon non se lo fece ripetere due volte e incalzò verso il ponte camminò con molta calma e quando stava per raggiungere l’estremità di questo, una delle due figure uscì allo scoperto e con una rozza arma cercò di tagliare la corda del ponte. Theon si cacò letteralmente nell’armatura. Broll scagliò una freccia senza successo…
Theon sembrava spacciato ma da nulla, sbucò gridando una figura bassa e tozza che scagliò l’orco nel baratro, continuò fino alla seconda alla quale infilzò la sua ascia nel petto uccidendolo!
Dall’altro lato gli eroi non riuscirono a vedere molto bene di chi o cosa si trattasse apparte Theon che si trovava già sul ponte, e una volta sceso, si avvicino alla figura tozza che alla vista gli sembrò essere proprio un nano!
Laneith proseguì sul ponte e col suo movimento agile e dal passo leggero, lo superò in un batter d’occhio.
Era la volta di Broll. Il paladino ad essere onesti era molto “cacato” del ponte, temeva per la sua incolumità visto che ormai era l’ultimo della sua famiglia e ogni precauzione non era mai troppa così, chiese a Lurtz di farsi avvolgere al corpo una corda per avere un aiuto in caso di pericolo!
Neanche i primi tre metri che Broll perse l’equilibrio, si era proprio cacato dentro la sua armatura di cuoio ma grazie alla corda riuscì a reggersi in piedi. Subito dopo proseguì verso il cornicione opposto e si avvicinò anche lui alla figura nanica.
Seguirono Nelyl, Neen e infine l’impacciato Lurtz che a causa del suo peso e del suo zaino ebbe qualche problema a passare il ponte ma si concluse tutto per il meglio.
Una volta giunti tutti di fronte al Nano, Theon chiese : << Chi sei? Cosa ci fai qui??>>
Il nano rispose : << Sono Ungrim Pugno di Ferro, sono qui per rastrellare la feccia che pulula nella forgia dei miei avi!>> e sputò per terra vicino al corpo dell’orco. Broll non si convinse molto della figura del nano che ad un primo sguardo, non rassicurava nulla di buono, infatti possedeva un aura malvagia, ma avendo salvato il gruppo da una situazione critica, non disse nulla e a suo malgrado ringraziò il nano che con molta rozzezza rispose : << Se volte posso portarvi all’interno della forgia e aiutarvi a proseguire, conosco molto bene questo luogo>>
Un po’ incerto del da farsi gli eroi decisero di proseguire col nano. Un elemento in più non avrebbe di certo creato disturbo al gruppo!
Una volta aperta la porta una grande caverna si estendeva alla vista degli eroi. Facilmente visibile il pavimento e parte delle mura che erano state lavorate per consentire il passaggio. Di fronte a loro qualche utensile e della farina sparsa si trovava per terra. La caverna proseguiva dritta e verso sinistra invece, alla loro destra gli eroi si accorsero di una rozza gabbia fatta in legno. Si avvicinarono e Neen illuminò la gabbia con una delle sue luci danzanti e dall’oscurità emersero due figure umane.
<< Grazie a Pelor siete qui! Siete venuti a liberarci>>
<<Chi siete?>> Esclamò Nelyl.
<< Io sono Jacob e lei e mia sorella Jacklin. Viviamo in un villaggio ad un giorno di marcia da qui, siamo stati rapiti dagli orchi in cambio di un riscatto ma…la nostra famiglia è troppo povera e non ha potuto permettersi di spendere del denaro per liberarci e quindi siamo rinchiusi qui da circa un mese>>
<< Non preoccupatevi, cercheremo di liberarvi!>> Esclamò Laneith che si avvicinò al lucchetto della porta e in men che non si dica, lo scassinò aprendo la porta e liberando i due giovani.
<< Grazie, grazie ancora >> esclamò il ragazzo << Sapete dirci dove si trova l’uscita??>>
Broll indicò loro la strana e diede loro qualche moneta d’oro e per questo gesto venne ringraziato.
Gli eroi secondo indicazione di Ulfrig proseguirono in direzione opposta alla gabbia e mentre la percorrevano, Ulfrig scattò di corsa…
Gli altro lo seguirono e lo trovarono di fronte ad un barilotto di birra esclamando : << Avevo fiutato l’odore della birra, scusatemi non ho saputo resistere!!>>
Così facendo, fece passare il bicchiere a quasi tutti facendo assaggiare quell’ottima birra orchesca.
Di fronte a loro una galleria portava in due direzione opposte. A destra una porta sbarrava la strada, a sinistra due rientranze. Si decisi di entrare nella stanza a destra. Laneith scassinò la porta e venne aperta . Dentro trovarono dei letti, scaffali e qualche scatola.
Cercando nella stanza Laneith, sotto il letto in un calderone trovò un mucchio di monete che divise con i suoi compagni ( In realtà Laneith si tenne gran parte del mucchietto trovato!!)
Fece lo stesso Broll che in un secondo letto trovò una preziosa pietra di Topazio!!
Fecero così facendo anche gli altri e Nelyl e Theon trovarono un sacchettino ciascuno di juta.
Theon se lo nascose in tasca, ma Broll lo vide e chiese : << Cosa nascondi Elfo ?>>
Con una faccina trollegiante Theon rispose: << Io? Nulla perché??>> Ma venne scoperto facilmente e invitato dagli amici ad aprire il sacchetto. Mentre Nelyl faceva lo stesso, avvicinatosi con la faccia verso il sacchetto, Lurtz diede al sacchetto una botta verso l’alto facendo fuoriuscire il contenuto nella faccia del chierico…si trattava di sperma! A Lurtz scoppiò una fortissima risata e Nelyl si pulì il viso!
Col riso ancora in bocca il gruppo si allontanò dalla stanza e proseguì dal lato opposto.
Alla sinistra della galleria dopo qualche gradino in pietra si trovava una doppia porta in ferro con infilzato al centro una testa sanguinante. Di certo conteneva qualcosa di raro e quella testa posta lì avrebbe dovuto intimorire chiunque.
Gli eroi proseguirono fino alla svolta della galleria verso destra. Di fronte a loro si piazzò una statua imponenente raffigurante un nano con armatura e ascia pesante.
Laneith si avvicinò in cerca di qualcosa, e facendo qualche passo vicino alla statua, scattò qualcosa nel pavimento, gli occhi di tutti si posarono sulla bocca della statua che si aprì come uno schiaccianoci e gettò fuori un gas che venne inalato dal gruppo.
Tutti si sentirono parecchio fiacchi. Molti erano d’accordo nell’accamparsi ma Lurtz era contrario e voglioso di aprire la porta di ferro!
Per via della sua stupidità, Lurtz strappò la testa con tutto il pezzo di ferro che la teneva salda alla porta  per potersela portare nello zaino ma una volta strappato anhe il ferro, la testa gli si sfracellò fra le mani.
Broll poggiò l’orecchio vicino la porta e sentì come un rumore di catene.
Di certo dietro si trovava qualcuno, e quando Lurtz forzò la porta, due lupi gli saltarono addosso facendolo cadere qualche metro indietro!
Qualche secondo dopo, da dietro i lupi si sente un imponente voce e una grossa figura con una doppia ascia si avvicino e grida : << Io sono il grande Ulfe e non voi non potete fare nulla contro di me!>>
Preso forse anche dal panico, il giovane Neen cerca il dialogo col grosso ogree dicendo : << Noi veniamo in pace grande Ulfe!!>>
Detto questo Ulfe carica su Ungrim sbilanciandolo ma non facendogli nulla.
Nelyl esce una pergamena di comando e si avvicina all’ogre ma una volta fallita la sua idea, l’ogre si abbatte direttamente sul chierico stordendolo e colpendolo, quasi uccidendolo.
I compagni un po’ scossi per il colpo fatale dell’ogre si accaniscono verso di lui ma i suoi lupi sono pronti a difenderlo.
Lurtz completamente infuriato carica su uno dei lupi uccidendolo al primo colpo.
Broll avvicinandosi al chierico cerca di ristabilirlo mentre Theon scaglia qualche freccia sul mostro.
Laneith stanco per via del veleno inalato prima indietreggia mentre lo stregone scaglia qualche magia sulla creatura mostruosa.
Il nuovo arrivato Ungrim si piazza in mezzo alla porta così da non permettere il passaggio del’ogre verso gli altri ma anche lui viene colpito a morte e cade a terra. Stessa fine avviene per Lurtz.
Il gruppo dei 4 sopravvissuti si accorge ormai della vicina disfatta e decide così di fuggire verso il ponte. Arrivati senza nessun ostacolo verso il ponte tutti sono decisi a fuggire tranne Broll che invece vuole rimanere. Neen cerca di convincerlo ma nulla può smuovere la volontà del paladino.
Theon così decide di rimanere con lui e di non voler abbandonare la caverna dove certamente i loro compagni sono caduti. Così mentre Neen utilizza una pergamena di “Movimenti di ragno” e si allontana dal ponte insieme a Laneith, Broll e Theon, rimanendo sempre in guardia continuano ad esplorare quella che è la restante caverna.
Inizia così la separazione del gruppo. Theon e Broll sono rimasti dentro quella che sembra essere la forgia con l’accampamento degli orchi in cerca di qualche riparo al suo interno.
Laneith e Neen invece sono in cerca del villaggio che si trova ad un giorno di cammino dal monte in cerca di aiuto e ristoro.
Di Lurtz, Nelyl e Ungrim nessuna notizia.
Continuando la ricerca nella grotta, Broll e Theon scorgono una parte della grotta che sembra proprio essere quella stanza con i tizzoni che avevano visto da fuori attraverso la fessura nel terreno. Nulla di che, solo del pentolame era presente nella grotta.
Proseguendo un’altra caverna con una strada bloccata da macerie e con un pozzo con acqua sporca bloccava il passaggio. Erano chiusi, nessuna via d’uscita a parte una porta che si trovava vicino la statua del nano ma per arrivarci era obbligatoria passare di fronte alla stanza del grande Ulfe.
Così ormai stanchi, Broll e Theon decisero di passare la notte nella stanza dove erano accesi i fuochi essendo anche una stanza un po’ più riparata rispetto alle altre.
Broll fece il primo turno di guardia di quattro ore, al fine di queste Theon si svegliò e Broll andò a letto.
Mentre questo dormiva, Theon si allontanò dalla stanza e passando dalla caverna vicino alla gabbia dove avevano liberato i due ragazzi, si accorse che questa era di nuovo piana, avvicinandosi si accorse che al suo interno si trovavano i suoi compagni Lurtz, Nelyl e il nano Ungrim.

Finisce così la seconda sessione de “ La forgia della furia”

L’arrivo alla città nanica

Vagando per il bosco, immersi nella non poco fitta vegetazione e in una strana nebbiolina, scopertosi in seguito fumo,  gli avventurieri si imbatterono in una crepa sul terreno, fonte del fumo e di strani bagliori rossastri. Affacciatosi per vedere di che si trattava, Laneith scorge dei fuochi e capisce di trovarsi in una crepa nel tetto da qualche parte di quella che è la città nanica sotterranea che cercavamo.Impossibile da usare come varco d’entrata per la città, tutto il gruppo inizia circumnavigare la collina, alla ricerca di qualche altra via.

Dopo poco più di un ora di cammino, si imbattono in una via che sale verso la cima. osservandola attentamente, notano la presenza di due sentinelle orchesce. Dalla distanza massima consentita dalle proprie armi, i guerrieri ingaggiano un piccolo scontro che porta all’uccisione veloce e indolore (non per gli orchi) delle due sentinelle. Continuando a salire, alle pendici di una di una scalinata, si presenta una pesante porta di legno socchiusa, fiancheggiata da due feritoie, con nemici appostati pronti a difendersi. Per evitare sorprese, Neen decide di evocare due sfere di luce nella speranza di spaventare e far uscire qualche eventuale nemico, cosi’ da colpirlo con maggiore facilità. Soltanto che i nemici si barricano dentro, difesi dalla loro massiccia porta. Lurtz ed Elion allora decidono di provare a sfondare la porta con l’ariete portatile del mezzorco. Velocemente prendono la rincorsa e sferrano il primo colpo “BUM” la porta regge. Fatto ciò come si ci poteva aspettare, i nemici iniziano il contro attacco dalle loro feritoie colpendo il povero paladino. Nel cercare di difendere i propri compagni durante il tentativo di sfondare la porta, il resto della compagnia escogita vari metodi per bloccare disturbare o colpire i nemici. Neen prova ad occultare con la sua sfera la visuale della feritoia a destra, mentre l’elfo con le sue frecce, provava alla cieca a colpire chi si nascondeva dietro. Dalla parte opposta, il ladro faceva altrettanto, ma non riuscendo a colpire nulla ma venendo colpito invoca l’aiuto Nelyl che con lo scudo tappa la feritoia. Dovo alcuni tentativi, finalmente la porta cede e si apre, due nemici si lanciano addosso al paladino e al barbaro, che però prontamente si difendono, uccidendoli facilmente.

Entrati dentro, alla compagnia gli si presenta una stanza vuota che finiva su un baratro, attraversato da un mal ridotto ponticello poco stabile e sicuro. Alla fine del ponte, coperti dall’oscurità due orchi si preparano a scoccare delle frecce. Lurtz grazie alla sue doti naturali riesce a scorgerli, e ci avverte del pericolo. Allora lo stregone rilancia l’incantesimo delle sfere luminose per permettere a tutti di vedere e colpire i nemici nascosti dietro due massi. Nel momento stesso in cui uno dei nemici, si stava avviano a tagliare una delle cime dell’ponte. una figura bassa ma possente spunta alle sue spalle e con un colpo d’ascia uccide e fa cadere il corpo dell’orco giù nel baratro. Colto alla sprovvista, ma arrabbiato il rimanente avversario si scaglia contro il condottiero che magistralmente uccide anch’ esso con un solo colpo.
con non troppa facilità, tutti i guerrieri riescono a passare il ponte traballante. Giunti dall’altra parte ognuno chiede informazioni alla figura che è venuta in loro soccorso. Davanti a loro si presenta ……….  un guerriero nano dai modi non tanto gentili. Già da subito si nota scorge scarsa affinità con il paladino, che scorge in lui un aura malvagia, con il chierico il quale non riceve alcuna risposta alla sua domanda, e in fine con Theon che anche lui di pessimo carattere cozza contro il nuovo arrivato. Racconta agli avventurieri, di essere originario di quel luogo, che la sua missione è di fare pulizia della sua città natale dagli sporchi orchi. Si promuove come guida, e promette di portare i suoni nuovi compagni ovunque loro vogliano andare.

Allora tutti insieme i 7 condottieri, continuano il loro cammino. La stanza che si presentava a loro in realtà era stata scavata nella grotta, ma con le pareti e il pavimento levigati, e si diramava in 3 possibili direzioni. Nella prima direzioni fu trovata una prigione con delle sbarre fatte con tronchi d’ albero che conteneva all’interno un uomo ed una donna, molto malconci. Scassinato con innaturale facilita’ il lucchetto che bloccava la porticina della cella, il ladro fece uscire i prigionieri che dopo aver ricevuto qualche moneta d’oro dal troppo gentile paladino e  saputa la direzione per uscire, se ne andarono.

Il cammino continuo’ per una delle altre 2 vie. Una diramazione ci porto prima in una sala dove trovammo alcuni oggetti di valore, dall’altra parte invece in una porta di ferro con una macabra testa inchiodata. La visione lascio un’attimo sconcertati i guerrieri che decisero prima di controllare dove conduceva ancora il corridoio. svoltando a destra lungo il corridoio, si presento un immensa statua, alta almeno 2 metri  che raffigurava un nano con in mano una grossa ascia e nell’altra un martello da fabbro. Laneith incuriosito andò ad esaminare la statua, poco prima di giungere ad essa, un suo passo fece scattare un qualche cosa nel pavimento. Allora la bocca della statua iniziò ad aprirsi ed un gas ne usci fuori. Questo gas inizio ad indebolire la maggior parte della compagnia, che però coraggiosi decise di continuare e di tornare alla porte con la testa. Arrivati alla porte il mezzorco stacco la testa dalla parete che gli si sbriciolo nelle mani, fatto ciò spinse la pesante porta che si apri. Un rumore di catene, Nemmeno il tempo di dare un occhiata e due grossi lupi si scagliarono su di lui ferendolo. Al centro, in mezzo ai due lupi, una gigantesca figura si ergeva dinanzi agli eroi, brandendo in mano una grossa ascia bipenne. “Chi osa disturbare…………… ??”  Speranzoso di poter discutere con la grossa creatura, lo stregone gli rispose “siamo avventurieri venuti in pace”. Nemmeno il tempo di finire la frase che la grossa ascia si scaglio su Lurtz, il quale venne ferito e gettato a terra. La battaglia venne ingaggiata, preso probabilmente dal panico e supportato da poca esperienza, Nelyl si mise davanti alla creatura nemica provando a incantarla con una magia di controllo. La magia non ebbe alcun effetto sul mostro, che a sua volta gli diede un colpo d’ascia facendolo cadere privo di conoscenza. gli attacchi si susseguirono sul Ogre, che pero non andavano a buon fine o gli facevano a stento il solletico. Il nano, il più resistente, fra tutti, provava a bloccargli l’uscita in modo da difendere i compagni. Ma nemmeno la sua forza riusci contro l’ascia del nemico, cadde anche lui privo di conoscenza. Il ladro iniziando a rendersi contro della critica situazione in cui si trovavano inizio ad indietreggiare. Il mezzorco invece non voleva demordere, furioso per le ferite e il volgersi della situazione si scaglio con furia verso uno dei due lupi che era uscito dalla stanza per attaccare il paladino. Il suo spadone vibro contro il ventre della bestia che venne squarciato facendo fuoriuscire le viscere. L’aria di soddisfazione dell’mezzorco però durò poco, poiché trovandosi in traiettoria ricevette un’altro colpo d’ascia dell’ avversario che stavolta lo colpi con forza e precisioni tali da farlo cadere anch’esso privo di sensi. rimasti in 4, privi della solita forza per colpa del gass, presi dal panico, il resto della compagnia si ritiro’ per non fare la fine dei compagni di viaggio. iniziò cosi’ una fuga verso il ponte. Arrivati li, un pò spaventato dalla poca stabilita’ del ponte (che nel primo passaggio, aveva causato la sua quasi caduta) il paladino decise di rimanere, dov’era convinto che la luce del suo dio l’avrebbe guidato. A nulla sono valsi i tentativi di convincimento dello stregone e del ladro. Colpito da tele coraggio, il renger decise di rimanere a fianco di Broll. Allora Neen e Laneith attraversarono il ponte (Neen con l’aiuto di una pergamena magica) e dopo una fugace visione dell’orizzonte, decisero di avviarsi verso una città a circa un giorno di cammino.

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“Partecipa ad una sessione” è un’iniziativa che permette a chiunque di poter partecipare attivamente ad una sessione di Dungeons&Dragons. Se vuoi partecipare ad una sessione, se vuoi provare come si gioca, se ti interessa vivere delle fantastiche

Cos’è il Meta-Game

Una delle piaghe dei giochi di ruolo è il Meta-Game. Ma cos’è il Meta-Game? Bene, il Meta-Game è l’influenza delle conoscenze e delle abilità del giocatore rispetto al personaggio. Per citare il famoso sito Wikipedia:

Il metagame è l’utilizzo di conoscenze del giocatore in una situazione in cui invece sarebbero richieste le conoscenze del personaggio.

Okay, il concetto non è così semplice da capire, ma con un paio di esempi diventa tutto molto più semplice! Ma prima dobbiamo chiarire il concetto di giocatore e personaggio. Il giocatore sei tu, in carne ed ossa seduto al tavolo, mentre il personaggio è il tuo alter ego nel mondo fantastico di Dungeons&Dragons.

La Mappa del Mondo

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La Forgia Della Furia

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A breve aprirà una nuova sezione in cui verranno pubblicate tutte le giocate riguardanti questo libro!

Ed ecco la Distruzione di Broll!

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E un grazie va al nostro paladino Broll… o più che altro al “Master of Puppet” della situazione, Luca Pavone,

La fine di un’avventura

Scritto da : Luca Pavone (Broll)

Ormai era tutto finito, o quasi!
I sei avventurieri erano di fronte l’albero di Gulthias oramai distrutto.
Quattri di loro osservavano il frutto preso dall’albero, simile ad una mela ma bianca ed erano curiosi del potere che questo potesse infondere nel corpo di chi ne assaggiasse un morso. Elion e Nelyl erano invece stesi a terra durante la lotta contro Belak che era riuscito a fuggire. La decisione era unanime.

Scheda Personaggio 3.5E

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Caricata la scheda del personaggio completa della parte per gli incantesimi.

Scheda Personaggio 3.5E

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Qui vi posto la scheda completa del personaggio che utilizziamo nelle nostre sessioni. Non è la scheda ufficiale, ma personalmente la ritengo la più completa e semplice tra tutte quelle che girano su internet.

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